Questo piccolo paese dell'alto casertano oggi è una frazione del comune di Teano. Le sue origini sono leggibili nelle pietre, nei reperti e nei racconti che da secoli si tramandano da padre in figlio. Si dice che la zona fu abitata da Sidicini di stirpe Osca. Nelle campagne è stata ritrovata una stele risalente al 2 sec. a.C. con un'iscrizione osca di un certo Numerius Cattius "Ru Mamozio", attualmente esposta nel Museo archeologico di Teano.
Le tracce dei romani le ritroviamo ancora oggi nei resti della via Adriana, che collegava la via Appia alla via Latina. Non mancano le leggende, come quella di "Centofinestre", dove si racconta di una sontuosa villa sidicina ricca di fontane (da cui forse prese origine il nome del paese).