Secondo la sacra leggenda, S. Paride, presbitero di origini greche, giunse a Teano nella prima metà del IV sec. per predicarvi il Vangelo. A quell'epoca già esisteva in Teano una piccola comunità cristiana, ma Paride distrusse il culto idolatrico del serpente, adorato in un antro nei pressi di una sorgente, non lontano dalla riva destra del Savone.
La leggenda, di forte contenuto didascalico-allegorico, narra che Paride, attratto da un corteo di vergini che recavano cibo e offerte al Dragone, si avvicinò all'idolo, lo colpì con il bacolo da pellegrino e poi, legatolo con il cingolo, lo scaraventò nel Savone. Il gesto gli costò la condanna alle belve, ma queste non osarono toccarlo, sicché molti Teanesi si convertirono al cristianesimo e, quando la comunità fu abbastanza numerosa, Paride fu consacrato primo vescovo di Teano.
Nel luogo presso l'antro del dragone, teatro delle gesta del santo, fu presto edificata una chiesa paleocristiana che inglobò anche la sorgente presso la quale si recavano folle di fedeli a invocare l'intercessione del santo.
La leggenda, desunta dagli antichi lezionari redatti nel primo millennio, nonostante i suoi elementi fantastici, tramanda un nucleo di verità sulla vita e il ministero del Santo, che ha trovato ampia conferma proprio nelle antiche strutture della basilica di S. Paride e nei reperti dell'area circostante. Il sottosuolo, in parte visitabile, racchiude l'ingresso alla sorgente, le strutture della primitiva chiesa paleocristiana e una vasca che reca nella muratura il simbolo della croce e perciò è da ritenersi antico fonte battesimale o piscina per il bagno dei devoti.
La chiesa, come ci appare oggi, risale però alla fine del primo millennio, epoca in cui sorsero in Teano altre due chiese monastiche molto simili nell'impianto architettonico a quella di S. Paride: S. Benedetto e S. Maria de Foris.
La sua costruzione precedette di poco l'edificazione della grandiosa cattedrale romanica sul sito della sepoltura di S. Paride nella parte alta della città.
Il prospetto lascia subito intuire la struttura interna a tre navate. Al centro della facciata, l'unica porta è sovrastata da una lunetta con archivolto, sorretto da due mensole in marmo provenienti da edifici di epoca romana, con una cornice in tufo con tre ordini di fasce decorate rispettivamente a dentelli, a cordone e a ovuli. Al di sopra si aprono due semplici monofore. Interessanti sono le quattro semicolonne che attestano l'esistenza di un antico portico che precedeva la facciata.
L'interno, a tre navate scandite da sei arcate e cinque pilastri quadrati per lato, è ormai privo di ogni elemento decorativo e d'arredo. Solo il catino dell'abside conserva l'affresco settecentesco e tracce di un precedente affresco secentesco. Lungo il perimetro del vano absidato correva un sedile per il presbiterio, di cui resta il seggio centrale per il celebrante principale. Qui era posta la tomba del cavaliere gerosolimitano Antonio Mignanelli, solo in parte salvata dall'ampio saccheggio cui fu sottoposto l'edificio negli anni della seconda metà del Novecento. Sparirono allora anche le campane, l'epigrafe sulla facciata, la colonna pertusa posta ai margini del presbiterio per attingere l'acqua della sorgente ritenuta miracolosa.
Già nel XV sec. la chiesa, ormai lontana dall'abitato, che dopo le invasioni barbariche si era ristretto alla sola parte alta della città romana, fu ceduta al Sovrano Militare Ordine di Malta e divenne sede di un’importante Precettoria nell'ambito del Priorato di Capua. Durante la dominazione napoleonica a Napoli, l’Ordine fu espropriato della chiesa e dei vasti fondi che possedeva in Teano.
Del patronato dell'Ordine resta traccia nel grande affresco dell'abside con la Vergine affiancata da S. Giovanni Battista, patrono dell'Ordine, e da S. Paride, titolare della Commenda gerosolimitana e della chiesa. Sulla fascia che incornicia l’affresco, campeggia lo stemma dell’Ordine con la bianca croce ottagona in campo rosso.
La chiesa è attualmente officiata dal parroco dei SS. Cosma e Damiano, don Giuseppe Leone (tel. 0823657380). |