| Appartenente a una delle più antiche famiglie teanesi, che godè nobiltà pure in Napoli, ed ebbe i feudi di Cimorisco, di Bastia, di Riporse e di S. Martino, fu capitano valorosissimo. All'assedio di Verva, ove riportò numerose ferite, si distinse in tal modo che Filippo IV, sotto il quale militava, in riconoscimento ed in premio del suo coraggio, gli concesse (1630) il titolo di Marchese di S. Agapito. Parimenti valoroso era stato il suo avo Ferdinando “che nell'anno 1526, fece prodezze nelle guerre di Lombardia. (Pacichelli, p. 124) |