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De Quattro Giovan Battista |
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Di sconfinata erudizione, coltivò gli studi classici e storici. Fu dottore in utroque, Canonico Decano della Chiesa Cattedrale e Pronotario Apostolico. Fece, in latino, il commento a varie opere, specie di carattere teologico e, sempre in latino scrisse l'Appendix ad Kalendarium, sive Directorium Ecclesiasticum pro usu, et commoditate Cleri Civitatis Theani eiusque Dioecesisi (Napoli, Migliaccio, 1758).
Fu citato con lode da vari autori suoi contemporanei, tra cui il Tafuri ed il Perrotta che scrisse: “Coteste notizie sono state raccolte da alcuni originali notamenti antichi. E devo perciò molto alla somma diligenza del mio singolarissimo Amico, il Dottore, e R. Signor D. Giambattista Canonico de Quattro, della Città di Teano, persona tracelebre per le sue copiose Erudizioni, e per le belle Lettere. Dimodochè non andrà a lungo, che goderem la sua dottissima Opera del “ Sidicino risorto ” storica descrizione della Città di Teano”.
Purtroppo l'opera non fu mai pubblicata ed i manoscritti, che conservavansi dai discendenti di sì dotta persona, sono andati perduti.
Il De Quattro morì nel 1762 così come si rilevava dall'iscrizione sul suo sepolcro nel Duomo di Teano. |
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