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Delle Chiaie Stefano |
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Nacque da Vincenzo e da Maria Rosa Amata il 24 Aprile 1794. Studiò nel nostro Seminario e poscia Medicina nell'Università di Napoli. Si laureò poco più che ventenne e divenne presto famoso, oltre che per il suo alto valore nell'arte medica, anche per le sue pubblicazioni di carattere scientifico. Tra queste ricordiamo, in quattro volumi, le “Memorie sulla storia e notomia degli animali senza vertebre del Regno di Napoli”, che suscitò un coro di lodi da parte dei dotti di tutta Europa.
Occupò un'infinità di incarichi e di cattedre, tra queste ci limitiamo a ricordare che fu professore di Botanica, Direttore del Regio Museo Anatomico-Patologico dell'Università di Napoli, della quale fu anche Decano.
Fu accademico: dell'Accademia Cesarea di Mosca; della Leopoldo-Carolina di Dresda; della Medico-Botanica di Ratisbona; della Reale di Berlino; della Reale di Lipsia e della Storico-Naturale di Parigi.
Ebbe l'alto onore di ricevere le visite del Re del Portogallo e dello Zar di Russia.
Ricordiamo, tra i suoi innumerevoli scritti: “ Trattato di Farmacologia” (in 2 vol.); “Enchiridion di tossicologia” (con relativo atlante); “Fauna, Flora, Orittognosia medica” (in 2 vol.); “Istituzioni di anatomia”; “Elmintografia umana” (5 Edizioni); “Miscellanea anatomico-patologica” (in 3 Volumi). Morì, celebrato all'estero e dimenticato in patria, a Napoli il 22 Luglio 1860 e fu sepolto nella chiesa di Pietrasanta. Nel 1926, sulla facciata dell'ospedale A.G.P. fu posto il medaglione in bronzo riprodotto nella foto. |
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