Fu Gran Camerario di re Ladislao, così come si legge nella Raccolta delle vite, e famiglie degli uomini illustri del Regno di Napoli , di Ludovico Antonio Muratori (Milano, 1755, p. 123): “Ludovico Galluccio di Teano, qual nobile famiglia gode gli onori nel Seggio di Nido di Napoli; quindi fu Gran Camerario del Re Ladislao nel 1399”. |