| Fu nominato da re Carlo I d'Angiò, il 12 settembre 1275 “suo chierico consigliere familiare”. Dottissimo, fu sottodiacono del Pontefice, arcidiacono di Palermo e correttore delle lettere latine della Sede Apostolica. (Cfr. Minieri Riccio: Il regno di Carlo d'Angiò, p. 22.) |